VIVA School AI: Readiness and Governance
Il primo passo per introdurre l’intelligenza artificiale a scuola in modo chiaro, graduale e governabile
L’AI a scuola non si improvvisa. Prima si governa, poi si insegna.
VIVA AI Readiness & Governance è il primo passo per introdurre l’intelligenza artificiale a scuola in modo governabile. È un percorso per dirigenti e team di istituto che aiuta a definire priorità, casi d’uso utili, regole interne e una roadmap graduale, riducendo improvvisazioni e resistenze. Fornisce strumenti operativi (template, linee guida, checklist e indicazioni di comunicazione interna) da adattare e validare nel contesto dell’istituto con i propri referenti competenti.
Perché serve un “primo passo” prima dei corsi
L’intelligenza artificiale sta entrando nella vita scolastica in modo rapido: alcuni docenti la sperimentano, altri la evitano, gli studenti la usano già in autonomia. In questo scenario il rischio non è “rimanere indietro”, ma partire male.
Quando manca una direzione condivisa, succedono spesso le stesse cose:
- usi disomogenei tra docenti, classi e dipartimenti
- aspettative confuse (che cosa è consentito, che cosa no)
- resistenze e timori (“non è corretto”, “non si può valutare”, “è tutto copiato”)
- difficoltà a definire regole chiare e comunicabili a studenti e famiglie
- rischio di iniziative frammentarie che non si trasformano in pratica sostenibile
Per questo VIVA ha creato AI Readiness & Governance: un percorso iniziale che aiuta la scuola a mettere ordine e costruire una governance dell’AI nella scuola, una base credibile, prima di attivare formazione, laboratori e progetti.


Cos’è VIVA AI Readiness & Governance
È un accompagnamento iniziale rivolto a dirigenti scolastici e team di istituto (staff di presidenza, funzioni strumentali, animatore digitale, team innovazione, referenti di progetto) per aiutare a capire da dove partire con l’AI a scuola
Ha un obiettivo molto concreto: aiutare la scuola a rispondere bene a queste domande:
- Da dove partiamo, davvero, nel nostro contesto?
- Quali sono i primi casi d’uso utili e sostenibili?
- Quali regole interne servono subito per evitare confusione?
- Come comunichiamo in modo chiaro a docenti e studenti?
- Qual è una roadmap realistica per i prossimi mesi?
Non è un “corso sugli strumenti”.
È un lavoro di orientamento, protezione e progettazione.
A chi si rivolge
VIVA School AI Readiness & Governance è pensato per:
- dirigenti scolastici
- staff di dirigenza e presidenza
- funzioni strumentali (innovazione, valutazione, inclusione, PTOF, ecc.)
- animatori digitali e team innovazione
- referenti per l’internazionalizzazione e progetti (PCTO, mobilità, ecc.)
- coordinatori di dipartimento o gruppi di progetto interni
È ideale per scuole che vogliono introdurre l’AI con metodo, evitando improvvisazioni e costruendo una base condivisa.
Cosa ottiene concretamente la scuola
Al termine del percorso la scuola ha in mano output operativi. A seconda del contesto, possono includere:
1) Quadro iniziale (readiness)
- lettura del livello attuale di maturità e dei bisogni prioritari
- mappa dei punti di attenzione (didattica, organizzazione, comunicazione interna)
2) Casi d’uso “utili” (non teorici)
- selezione dei primi casi d’uso ad alto valore e basso attrito, adatti al contesto dell’istituto
- criteri per decidere cosa sperimentare subito e cosa rimandare
3) Roadmap graduale
- bozza di roadmap per introdurre l’AI in fasi (pilot → estensione → consolidamento)
- proposta di sequenza: governance → docenti → valutazione → studenti (in base alle priorità)
4) Regole interne policy AI e chiarezza comunicativa
- indicazioni per una comunicazione interna coerente
- prime linee guida operative per docenti e studenti
- format “dichiarazione d’uso dell’AI” per compiti e lavori (da adattare)
5) Template e strumenti organizzativi (da validare internamente)
- template di impostazione per una AI policy scolastica
- checklist su trasparenza, correttezza e responsabilità
- nota operativa da condividere con figure interne competenti (es. DPO/consulenti)
- suggerimenti per collegare il lavoro al PTOF e alla progettazione d’istituto
Importante: VIVA fornisce modelli e strumenti operativi. La scuola li adatta e li valida internamente con i propri referenti competenti. Questo approccio aumenta la qualità e riduce i rischi di soluzioni “standard” non coerenti.


Il metodo: come si svolge il percorso
Il percorso è breve, strutturato e pratico. In genere include:
Fase 1 — Raccolta contesto
Un momento iniziale per capire:
- organizzazione interna e priorità (didattiche e organizzative)
- bisogni percepiti da dirigenza e docenti
- eventuali sperimentazioni già in corso
- aree dove l’AI può dare valore (lingue, progettazione, valutazione, inclusione, ecc.)
Fase 2 — Workshop di definizione (governance)
Un incontro operativo con il team guida per:
- chiarire obiettivi e confini
- selezionare 3–5 casi d’uso “pilota” sensati
- definire prime regole condivise e criteri di trasparenza
- impostare la roadmap
Fase 3 — Restituzione e pacchetto operativo
Una restituzione finale con:
- roadmap e priorità
- materiali operativi (template, checklist, linee guida)
- proposta dei passi successivi (docenti / lingue / valutazione / studenti)
Perché questo approccio riduce resistenze e aumenta efficacia
Molte iniziative sull’AI falliscono non perché “i docenti non vogliono”, ma perché:
- manca una cornice chiara
- le regole arrivano tardi o non arrivano
- non è evidente il senso didattico
- si passa subito agli strumenti senza una direzione
La Readiness & Governance fa l’opposto: prima costruisce chiarezza e protezione, poi abilita formazione e pratica.
Cosa non promettiamo (e perché è un segno di serietà)
Su un tema sensibile come l’intelligenza artificiale, la fiducia conta più degli slogan.
VIVA non promette:
- scorciatoie o automatismi miracolosi
- “soluzioni definitive” valide per tutte le scuole
- sostituzione delle competenze interne
- copertura normativa/legale
Promette invece:
- metodo
- strumenti operativi
- orientamento concreto
- una base di lavoro sostenibile da cui far partire il resto


Dopo la Readiness: i passi successivi (coerenti e ordinati)
In base alla roadmap per introdurre l’AI, il percorso può proseguire con moduli dedicati a:
- VIVA AI Docenti (qualità didattica e sostenibilità del lavoro docente)
- VIVA AI Valutazione Autentica (valutare in modo “AI‑aware”, riducendo ansia e confusione)
- VIVA AI Lingue / Speaking Lab / CLIL Lab (uso reale e immediato in classe)
- VIVA AI Studenti (uso critico, consapevole, responsabile)
- VIVA AI Project Factory (progetti strutturati, trasferibili, con impatto)
Vuoi iniziare in modo semplice?
Scarica il Kit Operativo
Un materiale pratico per:
- capire le domande giuste da porsi
- evitare gli errori più comuni
- avviare un confronto interno più ordinato
Scarica il Kit Operativo per introdurre a scuola l’uso consapevole e graduale dell’AI
Oppure chiedi un primo scambio informativo
Se la tua scuola sta decidendo come partire, possiamo fare un primo scambio per capire contesto e obiettivo e suggerire un formato adatto.
VIVA aiuta le scuole a governare l’introduzione dell’AI prima ancora di insegnarla.
